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Buon compleanno, LEGO! – Retrospettiva sui set di Star Wars che hanno fatto la storia

Oggi è il compleanno dei mattoncini più famosi del mondo: stiamo parlando dei LEGO, che compiono ben 86 anni. Il connubio LEGO e Star Wars è stato – da ormai 19 anni – una colonna importante dell’azienda, che ha dedicato all’universo creato da George Lucas una serie di modellini e minifigure dal 1999, anno d’uscita de La Minaccia Fantasma.

Un’unione che ha portato sul mercato un’infinità di veicoli, astronavi, scene e personaggi dalla nostra saga preferita.

Con quasi un ventennio di storia alle spalle, la serie Star Wars è presto diventata una delle preferite dai fan e collezionisti di tutto il mondo; ma come è iniziato tutto?

Scopriamolo insieme in questa retrospettiva sul mondo LEGO Star Wars!

Judge me by my size, do you?

Il 1999 è un anno d’oro per LEGO: con l’avvento nelle sale del nuovo capitolo di Guerre Stellari, la casa danese lancia sul mercato la prima linea dedicata al film con ben 14 set, in gran parte relativi ai veicoli e personaggi di Episodio I e trilogia originale.
In breve tempo la linea diventa una presenza importante e tra i collezionisti impazza la mania. È nato un amore destinato a durare fino ad oggi, e oltre.

Prequel, Sequel e Minifigure coi baffi

I primi set relativi a Episodio I sono per lo più di modeste dimensioni e rappresentano scene e veicoli più iconici del film. Oggi ci fanno sorridere per le forme un po’ grezze e approssimative, ma alcuni design sono ormai entrati nella leggenda.
I piccoli set sono cinque: 7101, 7110, 7111, 7128 e 7121 rispettivamente Lightsaber Duel, Landspeeder, Droid Fighter, Speeder Bikes e Naboo Swamp.

Set semplici ma efficaci, rappresentano il duello tra Qui-Gon e Darth Maul su Tatooine includendo anche la speeder bike del famoso Sith.
Il landspeeder (che ho avuto la fortuna di recuperare recentemente su una piattaforma online) è il primo di una fortunata serie e comprende Luke Skywalker e Ben Kenobi, con la famosa spada ad elsa cromata sparita dai set successivi al 2005. Pochi pezzi ma efficaci a dare forma al veicolo più iconico de Una Nuova Speranza.
Il 7111, o Droid Fighter, è la riproduzione dei caccia della Federazione dei Mercanti nella livrea marrone prima delle Guerre dei Cloni; anche questo set vedrà numerose riedizioni nel corso degli anni.
Il 7128 ci porta su Endor, dove Luke Skywalker è alle prese con due Scout Imperiali. Minifig d’eccellenza proprio Luke, unica riproduzione disponibile con l’outfit della luna boscosa. Collezionisti, ritenetevi fortunati se ne avete uno!
L’ultima scena rappresenta invece le lugubri paludi di Naboo, riproponendo Qui-Gon e Jar Jar Binks alle prese con uno S.T.A.P. Pezzo migliore il sostegno trasparente per tenere sollevato il mezzo dell’armata dei droidi!

Piccole navi, grandi cuori

I set più grandi si dividono tra OT e Episodio I, con una scelta abbastanza variegata: abbiamo il 7130, 7131, 7140, 7141 e 7151, rispettivamente lo Snowspeeder, Anakin’s Podracer, X-Wing Fighter, Naboo Fighter e Sith Infiltrator.

Sono tutti set che costituiranno il punto di forza di LEGO per gli anni a venire, essendo poi riassortiti o riproposti nel corso degli anni. Si tratta infatti dei veicoli più famosi della saga, in particolare il 7130 e il 7140. Tre anni più tardi proprio quest’ultimo verrà riproposto con il numero 7142: saranno gli unici due set a contenere il famoso “pilota baffuto” Biggs Darklighter, mai più apparso – almeno fino ad oggi. Chissà che non ritorni?


Il 7141, o il famoso N-1 cromato di Naboo, ci fa sorridere per l’ingenuità delle forme piuttosto grezze e approssimative: anche questo sarà riproposto in una varietà di edizioni sempre più accurate e ricche di minifigure. Assieme all’X-Wing, è stato uno dei miei primi set. Ah, i ricordi.

Gli ultimi due ci riportano nella trilogia prequel, con due veicoli d’eccezione. Il Sith Infiltrator ci ripropone Darth Maul e i suoi letali droidi sonda pronto a dare la caccia ai suoi bersagli.
Il 7141 è invece un prodotto curioso, perché si tratta dello sguscio di Anakin Skywalker singolarmente: lo stesso è presente nel ben più grande 7171, Mos Espa Podrace. Scelta interessante riproporre lo stesso identico set due volte!

Big Boss is back to town

Ho lasciato per ultimi i tre set che ho sempre desiderato e mai avuto, pezzi d’eccezione o set “doppi” con all’interno più veicoli e le minifigure più belle.
Ecco il 7150, 7161 e il già citato 7171, rispettivamente TIE Fighter & Y-Wing, Gungan Sub e Mos Espa Podrace.

Doppia combinazione per il 7150 che ci porta nel vivo dell’azione, in uno scontro serrato tra il TIE X-1 Advanced di Lord Vader e un bombardiere Y-Wing della ribellione. Non sarà la prima volta che vedremo un TIE e un veicolo ribelle insieme, ma di sicuro è la prima apparizione dell’Oscuro Signore dei Sith in forma LEGO, con tanto di spada cremisi. Già allora stupiva l’accuratezza dell’Y-Wing, e il TIE non era da meno.


Nelle profondità marine di Naboo, Qui-Gon, Obi-Wan e Jar Jar si preparano al viaggio che li porterà a Theed, la capitale. Uno dei miei set preferiti è stato riproposto di recente con una minifig d’eccezione (la Regina Amidala), ma nonostante la migliore accuratezza, maggior quantità di pezzi e dettagli non è riuscito a scalzare dal mio cuore questo set così semplice eppure efficace.

Eccoci con l’ultimo, enorme set della lista. Signore e signori, il 7171!
Il brivido delle corse di sgusci – molto veloci, molto pericolose – corre potente in questo set, che propone però un veicolo già presente in un set dell’ondata.
Gasgano, Sebulba e Anakin Skywalker si sfidano fino all’ultimo lap per aggiudicarsi il premio più ambito, vincere la Boonta Eve!
Set importante già all’epoca, conteneva tre sgusci e una marea di minifigure, oltre a pezzi esclusivi con colori non comuni, tra cui viola, verde acceso e arancione.
Sogno nel cassetto trovarlo in condizioni eccellenti ad un prezzo contenuto. È ancora consentito sognare?

The best is yet to come…

La prima ondata di prodotti a marchio LEGO Star Wars non ci ha regalato solamente alcuni dei veicoli più iconici, ma una serie che continua ancora oggi e che ha esplorato in ogni anfratto la saga che tanto amiamo. In 19 anni non c’è stata astronave, personaggio o scena famosa che non sia stata riproposta sotto forma di mattoncino.
Negli anni successivi hanno visto la luce alcuni dei set migliori, tra cui il famoso 7190 – Millennium Falcon, oggi in vendita alla modica cifra di 40000€ su Amazon. Vedere per credere!
Nonostante gli anni e i progressi nella costruzione, non c’è set che possa competere con la bellezza grezza e indomita dei primi amori.

Se anche voi siete dei collezionisti saprete quanta bellezza si cela dietro alla semplicità dei primi mattoncini: nessun UCS può ripagare un Landspeeder del 1999. Nostalgia canaglia.

Nebuloso da vedere, il futuro è

Oggi LEGO Star Wars è un marchio importante, che non appresta a fermarsi e regalarci modelli sempre più belli e complessi. Con la recente uscita della nuova trilogia, LEGO è potuta spaziare tra ben tre trilogie regalandoci un’infinità di modelli che noi siamo ben contenti di acquistare ed esporre come tesori preziosi.

E voi avete qualche set raro, o un aneddoto da raccontarci?

Il mio primo set è stato l’immortale 7140, l’X-Wing Fighter che tanto mi ha fatto sognare quando per la prima volta l’ho visto abbattere la Morte Nera. Da alcuni rinominato affettuosamente “il rampino di Batman” per la forma non proprio fedele all’originale, è uno dei miei set preferiti e ancora oggi spero in una riedizione da parte di LEGO, che comprerò prima di poter dire “Jedi” 🙂

Mille di questi anni, LEGO!

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