Athenaeum

Guida alle sceneggiature della saga di Star Wars

di Björn Wahlberg

George Lucas, Star Wars: The Annotated Screenplays, 1997, p. 319: “Il modo in cui io lavoro è questo: preparo il montaggio, lo guardo e cerco di farmi l’idea di cosa mi manca. A quel punto è il film che deve prendere forma, non la sceneggiatura. Mi sto rendendo sempre più conto del fatto che una sceneggiatura e un film sono due cose completamente diverse”.

Le sceneggiature di

Star Wars

di George Lucas

 

     Lucas, Star Wars Souvenir Program, maggio 1977: “Avevo il progetto di Star Wars in mente anche prima di iniziare il mio ultimo film, American Graffiti, e nel gennaio 1973, appena finito, iniziai a scrivere Star Wars— otto ore al giorno, cinque giorni alla settimana, da allora fino al marzo 1976, quando iniziammo le riprese. Anche allora ero occupato con molte riscritture, alla sera dopo il lavoro diurno. Infatti, scrissi quattro sceneggiature completamente diverse per Star Wars, cercando i giusti ingredienti, personaggi e trama. È sempre stata quella che potremmo definire una buona idea in cerca di una storia.”

1969: Mentre lavora su THX-1138, George Lucas confida al compositore Lalo Schifrin di voler realizzare un film su Flash Gordon.

Estate 1972: durante le riprese di American Graffiti, George Lucas parla del suo futuro film di sci-fi. Dice l’attore Charlie Martin Smith, “mi sembrava grandioso: una grande avventura sci-fi con delle piccole creature pelose chiamate Wookiees. Io e Richard Dreyfuss continuavamo a pregare George di lasciarceli interpretare. […] Poi cambiò idea e rese gli Wookiees alti sette piedi, il che
escludeva me dalla parte.” (Starlog, #120: p. 42.)

Gennaio 1973: Lucas inizia a scrivere il primo abbozzo sinottico di storia.

SW.A.

Inizio 1973.

Cronache degli Whill.

Sommario originale. 40 pagine. Parziale, scritto a mano.

Fonte: Bouzereau, p. 3.

Inizia così: “This is the story of Mace Windu, a revered Jedi Bendu of Ophuchi who was related to Usby C.J. Thape, Padawaan learner of the famed Jedi.”

Lucas, Star Wars: The Annotated Screenplays, 1997, p. 6: “Inizialmente, cercai di far sì che la storia venisse narrata da qualcun altro; c’era qualcuno che osservava la storia nel suo insieme e la registrava, qualcuno di probabilmente più saggio dei protagonisti mortali degli eventi veri e propri. Ad un certo punto rinunciai a questa idea, e il concetto dietro gli Whill divenne la Forza. Ma gli Whill divennero parte di quell’imponente massa di note, citazioni, informazioni di background che usai per le sceneggiature; le storie risultavano alla fine prese dalle Cronache degli Whill’.”

SW.B.List.1.

1973.

Lista di personaggi scritta a mano (Senza data).

Fonte: Bouzereau, p. 3.

La lista include nomi come: Generale Luke Skywalker; See-Threepio e Artoo-Detoo, due operai; Generale Vader; Han Solo; Chewbacca, un principe Wookiee; e Bail Antilles, un commerciante.

SW.B.List.2.

1973.

Lista di pianeti scritta a mano (Senza data).

Fonte: Bouzereau, p. 3.

La lista include nomi come: Aquilae, un pianeta desertico; Yavin, un pianeta di giungle; Ophuchi, un pianeta gassoso; Alderaan, un pianeta urbanizzato.

Laurent Bouzereau scrive, p. viii: “Nel compilare queste informazioni e questi dettagli di background, Lucas creò un libro di consultazione che chiamò Cronache degli Whill, che poi divenne il punto di partenza per la saga di Star Wars.”

SW.0.

Primavera 1973.

The Star Wars.

Sunto iniziale della storia. 13 pagine. Scritto a mano su carta a righe azzurre con matite no. 2, stando a Pollock, p. 146.

Fonte: Bouzereau, p. 3.

SW.0.Dattilografato

25 maggio 1973.

The Star Wars.

Sunto iniziale della storia. 14 pagine. Adattamento dattilografato tratto dalle note originali e dal sunto.

Fonti: Bouzereau, p. 3; Lofficier, 17-18; Pollock, pp.146-147; Flynn, pp. 7-8.

La storia è pesantemente derivata dal film di Akira Kurosawa La fortezza nascosta. Infatti, Lucas prese addirittura interi passi dal testo fondamentale di Donald Richie The Film of Akira Kurosawa (prima ed. 1965), che includeva un sunto de La fortezza nascosta.

Il più vecchio documento stampato della storia sono le parole di Lucas in questo articolo sulla rivista di cinema Chaplin, autunno 1973: “Star Wars è un mix di Lawrence d’Arabia, i film di James Bond e 2001. Gli alieni spaziali sono gli eroi, e l’homo sapiens naturalmente i cattivi. Nessuno ha mai fatto nulla del genere dai tempi di Flash Gordon alla conquista dell’Universo nel 1942.”

Lucas, Mediascene Prevue # 42, 1980: “Penso di aver tirato fuori il nome The Star Wars prima della storia stessa. Quando iniziai la cosa, dovevo darle un nome. Avevo scritto note, fatto ricerche nel corso degli anni, ma fino a che non ebbi terminato American Graffiti nel ’73 non iniziai a scriverlo davvero. Tuttavia la mia storia iniziale di 14 pagine non aveva quasi nulla a che vedere con il prodotto finale.”

SW.1.

maggio 1974.

The Star Wars.

Bozza grezza [Prima bozza]. 132 pagine. 191 scene.

Fonti: Bouzereau, p. 3; Pollock, pp.158-159; Flynn, pp. 8-10.

Lucas, Filmmakers Newsletter, marzo 1974: “[The Star Wars] è fantascienza – il genere di Flash Gordon; 2001 si incontra con James Bond, spazio profondo e astronavi che lo attraversano.”

SW.1.R

luglio 1974.

The Star Wars.

Prima bozza [Prima bozza rivista]. 146 pagine. 191 scene. Questa bozza rivista è identica alla bozza grezza, ma Lucas ha cambiato molti nomi per farli suonare più giapponesi.

Fonti: Bouzereau, p. 3; Flynn, p. 10.

Lucas, Film Quarterly, primavera 1974: “[The Star Wars] è “space opera” nella tradizione di Flash Gordon e Buck Rogers. È James Bond e 2001 combinati super fantasy, cappa e spada e pistole laser e astronavi che si sparano, e roba del genere. Ma non è pacchiano. È pensato per essere un emozionante film di azione e avventura.”

SW.2.

28 gennaio 1975.

Adventures of The Starkiller (episode one) ‘The Star Wars’.

Seconda bozza. 115 pagine. 138 scene.

Fonti: Lofficier, pp. 19-20; Pollock, pp. 159-160; Flynn, pp.
10-11.

SW.2.Notes

30 gennaio 1975.

Note manoscritte originali.

Fonte: Bouzereau, p. 3.

SW.2.RS

1 maggio 1975.

The Adventures of Luke Starkiller
(Episode One) The Star Wars.

Sunto della storia. 6 pagine.

Fonti: Lofficier, p. 20; Pollock, p. 162; Flynn, pp. 11-12.

Primavera 1975:

George Lucas scopre gli scritti di Joseph Campbell, in particolare L’eroe dai mille volti (1949), che lo aiuta a mettere a fuoco la storia di Luke Starkiller (una prova: Massassi, il nome di una dea menzionata nel libro di Campbell, compare per la prima volta nella terza bozza. Il nome era Mavassi nella bozza grezza).

Lucas, sul libro The Hero’s Journey – Joseph Campbell on his Life and Works (1990): “Non sapevo cosa stavo facendo a quel tempo (scrivendo Star Wars). Iniziai a lavorarci su, a fare ricerca, a scriverlo, e un anno passò. Scrissi molte bozze di questo lavoro e a un certo punto incappai ne L’eroe dai mille volti. Era la prima volta che iniziai davvero a mettere a fuoco il progetto. Una volta letto il libro dissi a me stesso: “è questo il genere di mito che stavo cercando di descrivere, è lui”. […] Fu L’eroe dai mille volti che mi fece orientare in quelle 500 pagine di storia per capire quale dovesse essere la trama, quale la conclusione, quale il “focus”, quale il dispiegarsi della storia complessiva. Era tutto là; ed era là da migliaia di anni, come il prof. Campbell aveva spiegato. E mi dissi: “ci siamo”. […] È possibile che se non mi fossi imbattuto in quel libro starei ancora scrivendo Star Wars“.

SW.3.

1 agosto 1975.

The Star Wars. From The Adventures of Luke Starkiller.

Terza bozza. 110 pagine, 229 scene.

Fonti: Lofficier, 120 p. 20; Pollock, p. 162; Flynn, pp. 12-13. (Non nella lista di Bouzereau, ma menzionata nei suoi commenti).

SW.4.

1 gennaio 1976.

The Adventures of Luke Starkiller prese dalle “Cronache degli Whill” (Saga 1) Star Wars.

Quarta bozza. 145 pagine, 252 scene (Ben Kenobi ancora vivo alla fine della storia; l’attacco dei TIE Fighter prima di raggiungere la Morte Nera).

Fonti: Bouzereau, p. 3; Pollock, p. 20.

Lucas, Rolling Stone # 246 (25 agosto 1977): “Nella sceneggiatura originale [leggasi : nella quarta bozza] Ben Kenobi non viene ucciso in duello con Vader. Circa a metà della produzione presi da parte Alec (Guinness, ndr) e gli dissi che avevo intenzione di far morire il suo personaggio dopo la metà del film. […] Stavo lottando col problema che avevo questa specie di scena-climax senza climax a circa due terzi del film. Un altro problema era costituito dal fatto che non c’era una vera minaccia all’interno della Morte Nera. I cattivi erano come birilli; fai una sparatoria e loro cadono subito. Secondo la versione originale, Ben Kenobi e Vader avevano un duello a spade laser, durante il quale Ben colpiva una porta che si chiudeva, e tutti loro scappavano lasciando Vader lì impalato come uno stupido. Era un’idiozia: entravano nella Morte Nera e in pratica riuscivano in tutti i loro compiti, scappando poi completamente illesi. Diminuiva qualunque tipo di impatto la Morte Nera avesse”.

SW.4.Battle

1 gennaio 1976.

Battaglia.

Quarta bozza. Copia di una versione originale ribattuta a macchina con cambiamenti finali e suggerimenti per i numeri delle scene (esistono versioni seguenti di questa bozza)

Fonte: Bouzereau, p. 3.

SW.4.R.

15 marzo 1976.

The Adventures of Luke Starkiller prese da “The Cronache degli Whill” (Saga 1) Star Wars.

Quarta bozza rivista della sceneggiatura. 156 pagine. 252 scene. Con circa il 30 per cento del dialogo aggiunto da Willard Huyck e Gloria Katz. (La sceneggiatura effettiva usata nelle riprese: Ben Kenobi muore).

Fonte: Bouzereau, p. 3; Pollock, p. 20; Flynn, p.13.

Lucas, Star Wars: The Annotated Screenplays, 1997, p. 7: “I dialoghi non sono mai stati il mio punto di forza, così parlai a Willard e Gloria e chiesi loro di dare una veloce ripulita al dialogo. Diedi loro la quarta bozza della sceneggiatura, e loro migliorarono i dialoghi dove gli sembrava di poter dare un contributo. Poi presi i loro cambiamenti e riscrissi a mia volta alcune delle loro battute. Parte di quei dialoghi, ovviamente, cambiarono ancora quando iniziammo a girare: parte sopravvisse, altre battute no. Essi scrissero circa il trenta per centro del dialogo”.

SW.4.R2.

19 aprile 1976.

The Adventures of Luke Starkiller prese da “The Cronache degli Whill” (Saga 1) Star Wars.

Quarta bozza rivista della sceneggiatura. 156 pagine. 252 scene. (Più dialogo durante la battaglia finale, Luke fa due tentativi nel condotto di scarico della Morte Nera).

Lucas, su Sight & Sound, estate 1976: “Star Wars è fantasia a trecentosessanta gradi per la gioventù moderna, che non ha avuto l’opportunità di crescere vedendo Flash Gordon e deve invece sorbirsi film inquietanti come Terremoro o Inferno di cristallo“.

SW.4.R2.Greedo

5 febbraio 1977.

Aggiunta di dialogo per Greedo (scena di Greedo con title cards aggiunte).

Quarta bozza rivista della sceneggiatura. 156 pagine. 252 scene.

Sceneggiature pubblicate:

SW.PV.

Novembre 1979.

Star Wars, Episode IV: A New Hope, dalle Cronache degli Whill.

Versione pubblica della quarta bozza. Datata: “Quarta bozza rivista, 15 gennaio 1976”. Uno strano miscuglio della quarta bozza rivista e del film vero e proprio. Editata per adeguarsi al film finito, include tuttavia scene tagliate, ma non la numerazione delle scene.

Stampata in The Art of Star Wars, Ballantine Books 1979. A cura di Carol Titelman.

SW.CS.

1995.

Star Wars. Episode IV: A New Hope.

Sceneggiatura per la continuity. “La sceneggiatura dei film come appariva nella versione finale di ciascuno di essi”. Comprensiva dei codici cronologici su ogni pagina, ma senza numerazione delle scene.

Stampata in Star Wars Trilogy. The Complete Scripts, Boxtree Ltd. 1995.

SW.SE.

1997.

Star Wars. Episode IV: A New Hope (Special Edition).

Versione pubblica della quarta bozza con i cambiamenti introdotti nell’Edizione Speciale. Niente numerazione delle scene. Niente date. Annotata da Laurent Bouzereau, con frammenti di interviste a Lucas e altri. Gli asterischi indicano i contributi più significativi di Willard Huyck e Gloria Katz ai dialoghi della quarta bozza.
Stampata in: Laurent Bouzereau, Star Wars: The Annotated Screenplays, Del Rey 1997.

SW.SF.

1998.

Star Wars. Episode IV: A New Hope.

Edizione facsimile della quarta bozza con i cambiamenti dell’Edizione Speciale. Niente numerazione delle scene. Niente date. Un’incomprensibile riedizione della strana Versione Pubblica: come possa essere chiamata “facsimile” è per tutti un mistero.

Stampata in Star Wars: Script Facsimile, Del Rey 1998.

Le sceneggiature di

THE EMPIRE STRIKES BACK

di Leigh Brackett, George Lucas & Lawrence Kasdan

     Lucas, dal libro di Denise Worrell Icons (1989): “Ci sono quattro o cinque bozze di sceneggiatura per Star Wars e sfogliandole si può vedere da dove certe idee siano partite e come la storia si sia sviluppata. Non ci fu mai uno script completo nel quale ci fosse tutta la storia come esiste ora. Ma all’epoca in cui terminai il primo Star Wars erano già pronte anche le idee base e la trama sia di Empire che di Jedi. Man mano che la storia si sviluppava volevo prendere alcune idee e metterle da parte, su blocchi per appunti. Mentre creavo Star Wars continuavo a mettere via le cose migliori, ripetendomi che un giorno avrei fatto altri fim. Era un percorso mentale che mi imponevo durante la stesura. Continuavo proprio a tirare via delle idee, e alla fine con Star Wars ebbi l’impressione che fosse il caso a introdurre i personaggi. Così nei seguenti sei anni [1977-1983] cercai di rimettermi al passo con tutte quelle idee che avevo prodotto e che mi dispiaceva aver scartato in prima battuta”.

Prima dell’incredibile successo di Star Wars al botteghino, George Lucas in effetti contemplò la possibilità di un seguito a basso costo, interpretato da Mark Hamill e Carrie Fisher (Harrison Ford non aveva firmato per alcun sequel). La storia si evolveva riguardava Luke e Leia che precipitavano su un pianeta coperto di giungle, alla ricerca del cristallo Kiber. Lucas diede la storia ad Alan Dean Foster perché ne facesse una sceneggiatura. Prima che Foster cominciasse, tutti i record di incasso vennero battuti, permettendo a Lucas di continuare con la sua ben più ambiziosa saga. Comunque a Foster rimase il diritto di usare la storia scartata per un romanzo: Splinters of the Mind’s Eye (La gemma di Kaiburr, Mondadori 1978).

TESB.0.

28 novembre 1977.

The Empire Strikes Back.

Storia iniziale originale di George Lucas. Note manoscritte originali. Anche una versione dattiloscritta con la stessa data.

Fonte: Bouzereau, p.123.

TESB.SC.1.

28 novembre – 2 dicembre 1977.

Capitolo II, The Empire Strikes Back.

Riunione per la storia tra George Lucas e Leigh Brackett. Lucas consegnò alla Brackett anche la sua storia iniziale e altre note. Fu realizzata una trascrizione della riunione.

Fonti: Bouzereau, p. 123; Pollock, p. 226, 319.

Lucas, Star Wars: The Annotated Screenplays, 1997, p. 144: “Scrivere non è mai stata una cosa che ho amato, e così per il secondo film ingaggiai Leigh Brackett. Sfortunatamente non funzionò; lei gettò la spugna alla prima bozza e poi venne a mancare. Non mi piacque il primo script, ma le resi comunque onore nei credits perché la stimavo molto. Era malata quando scrisse la prima sceneggiatura, e cercò davvero di fare del suo meglio. Durante la riunione che feci con Leigh per definire la storia, le mie idee non avevano ancora preso la forma definitiva, e sentivo che la sua sceneggiatura andava in una direzione completamente diversa”.

TESB.1.

23 febbraio 1978.

Sequel di Star Wars, dalle Adventures of Luke Skywalker di George Lucas.

Prima bozza di Leigh Brackett.

Fonti: Bouzereau, p. 123; Pollock, p. 226.

Lawrence Kasdan, Starlog # 51 (ottobre 1981): “Diedi solo un’occhiata a quel testo. Era, per così dire, “vecchio stile” e non aveva realmente a che fare con Star Wars. I personaggi avevano tutti i nomi corretti ma lo spirito della sua storia era tutt’altro. […] Sono certo che se Leigh fosse ancora vissuta, sarebbe stata in grado di realizzare i cambiamenti voluti da Lucas in maniera eccellente”.

Gary Kurtz, Cinefantastique Vol. 28, No. 8 (febbraio 1997): “Leigh aveva a malapena finito la prima bozza [quando morì], fino alle ultime due pagine. Esse non furono neppure dattiloscritte, ma comunque furono create”.

TESB.2.

Aprile 1978.

The Empire Strikes Back.

Seconda bozza di George Lucas. Versioni manoscritta e dattiloscritta.

Fonti: Bouzereau, p. 123; Pollock, p. 226.

Lucas, dal libro di Alan Arnold Once Upon A Galaxy, 1980, p. 177: “Ingaggiai Leigh Brackett per scrivere la sceneggiatura, ma tragicamente morì subito dopo aver completato la prima bozza. Messo davanti alla necessità che qualcuno subentrasse e riscrivesse il tutto, fui costretto a scrivere la seconda bozza della sceneggiatura. Ma trovai il compito molto più facile di quanto mi aspettassi, quasi divertente. Mi ci vollero comunque tre mesi per farlo, ma non erano certo come i due anni di prima. Ebbi anche il vantaggio che più avanti venne Lawrence Kasdan a darmi una mano, riscrivendo e aggiustando il mio lavoro”.

TESB.2.R.

Aprile 1978.

The Empire Strikes Back.

Seconda bozza rivista di George Lucas. Con note manoscritte di Lucas. Anche una copia dattiloscritta.

Fonte: Bouzereau, p. 123.

TESB.3.

Aprile 1978.

The Empire Strikes Back.

Terza bozza di George Lucas. Note manoscritte.

Fonte: Bouzereau, p. 123.

Agosto 1978.

Lucas si incontra con Lawrence Kasdan, che ha appena finito la sceneggiatura de I Predatori dell’Arca perduta.

Fonte: Pollock, p. 227.

TESB.4.

24 ottobre 1978.

The Empire Strikes Back.

Quarta bozza di Lawrence Kasdan. Sceneggiatura per le riprese.

Fonte: Bouzereau, p. 123.

Lawrence Kasdan, Starlog # 51 (ottobre 1981): “[Quando accettò l’incarico per Empire, a Kasdan fu consegnata una seconda bozza di sceneggiatura rispetto a quella scritta da Lucas perché ci lavorasse sopra] La sceneggiatura di George fu era qualcosa che scrisse molto in fretta quando Leigh (Brackett, ndr) morì George aveva delineato la storia molto bene”.

Lawrence Kasdan, Cinefantastique Vol. 28, No. 28 (febbraio 1997): “Ciò su cui lavorai era una bozza della sceneggiatura scritta da George, basata sulla storia che lui aveva dato a Leigh (Brackett, ndr). Non so quanto della bozza di Leigh fosse sopravvissuto nella bozza scritta da George. Ciò che George diede a me era una prima bozza molto rozza, davvero a metà tra un canovaccio e una primissima bozza. La struttura della storia c’era già tutta, era lo scheletro di un film. Ciò che occorreva erano la carne e i muscoli”.

Novembre 1978.

Riunioni per la storia nel corso di due settimane tra George Lucas, Lawrence Kasdan, Irvin Kershner & Gary Kurtz. (Apparentemente non esistono trascrizioni, dal momento che Bouzereau non menziona queste riunioni).

Fonte: Pollock, p. 229.

TESB.4.R.

5 dicembre 1978 – 1 e 4 gennaio 1979.

The Empire Strikes Back.

Quarta bozza rivista di Lawrence Kasdan. 163 pagine. 435 scenes. Sceneggiatura per le riprese.

9 febbraio 1979

Corrispondenza tra Irvin Kershner e George Lucas, riguardo alcune revisioni alle pagine 143-160.

Fonte: Bouzereau, p. 123.

TESB.5.

20 febbraio 1979.

The Empire Strikes Back.

Quinta bozza di Lawrence Kasdan. Sceneggiatura per le riprese.

TESB.5.R.

19 marzo, 23 luglio, 24 agosto 1979.

The Empire Strikes Back.

Quinta bozza rivista di Lawrence Kasdan. 157 pagine. 435 scenes. Sceneggiatura per le riprese.

Durante tutto il periodo 1979-1980.

Revisioni si susseguono da parte del regista Irvin Kershner e degli attori. Molti di questi mutamenti nel dialogo non erano graditi allo sceneggiatore Lawrence Kasdan.

Sceneggiature pubblicate:

TESB.PV.

Novembre 1980.

The Empire Strikes Back.

Versione pubblica della quinta bozza rivista. Niente date. Niente numerazione delle scene. Editata per adeguarsi al film finito.

Stampata in The Empire Strikes Back Notebook, Ballantine Books 1980 a cura di Diana Attias & Lindsay Smith.

TESB.CS.

1995.

Star Wars. Episode V: The Empire Strikes Back.

Sceneggiatura per la continuity. “La sceneggiatura dei film come appariva nella versione finale di ciascuno di essi”. Comprensiva dei codici cronologici su ogni pagina, ma senza numerazione delle scene.

Stampata in Star Wars Trilogy. The Complete Scripts, Boxtree Ltd. 1995.

TESB.SE.

1997.

Star Wars. Episode V: The Empire Strikes Back (Special Edition).

Versione pubblica della quinta bozza rivista, con i cambiamenti introdotti nell’Edizione Speciale. Niente numerazione delle scene. Niente date. Annotata da Laurent Bouzereau, con frammenti di interviste a Lucas e altri.

Stampata in: Laurent Bouzereau, Star Wars: The Annotated Screenplays, Del Rey 1997.

SW.SF.

1998.

Star Wars. Episode V: The Empire Strikes Back.

Edizione facsimile della quinta bozza rivista, con i cambiamenti dell’Edizione Speciale. Niente numerazione delle scene. Niente date. Un’incomprensibile riedizione della strana Versione Pubblica: come possa essere chiamata “facsimile” è per tutti un mistero.

Stampata in The Empire Strikes Back: Script Facsimile, Del Rey 1998.

Le sceneggiature di

RETURN OF THE JEDI

di George Lucas & Lawrence Kasdan

     ROTJ.1.

20 febbraio 1981.

Star Wars, Episode VI: Revenge of the Jedi.

Prima bozza di George Lucas. Manoscritta.

Fonti: Bouzereau, p. 231; Peecher, p. 2.

Lucas, Starlog #48 (luglio 1981): “Penso che Revenge, nel bene e nel male, porrà tutto quanto in prospettiva. Non so se alla gente piacerà poi tanto, ma a dire il vero è così che il film è stato concepito in origine. Penso che la gente abbia percepito Star Wars, per così dire, in una maniera differente da com’è in realtà —e in questo nuovo film diventerà evidente— perché è essenzialmente una favola”.

ROTJ.1.R

24 febbraio 1981.

Star Wars, Episode VI: Revenge of the Jedi.

Bozza grezza di George Lucas. Con note manoscritte nella stessa data.

Fonte: Bouzereau, p. 231.

ROTJ.1.R.

12 giugno 1981.

Star Wars, Episode VI: Revenge of the Jedi.

Bozza grezza rivista con note originali di George Lucas. Anche versione dattiloscritta.

Fonti: Bouzereau, p. 231; Peecher, p. 2.

13 – 17 luglio 1981.

Revenge of the Jedi.

Riunione per la storia tra George Lucas, Howard Kazanjian, Lawrence Kasdan & Richard Marquand a San Francisco.

Fonti: Bouzereau, p. 231; Peecher, p. 4.

ROTJ.2.

21 settembre 1981.

Star Wars, Episode VI: Revenge of the Jedi.

Seconda bozza di Lawrence Kasdan, storia di George Lucas.

Fonte: Bouzereau, p. 231.

Lawrence Kasdan, Starlog # 51 (ottobre 1981): “[Kasdan sta lavorando su una] prima bozza molto grezza [della sceneggiatura che Lucas ha scritto. Kasdan dovrà scrivere Revenge of the Jedi in fretta perché le riprese inizieranno nel gennaio 1982]. È una situazione simile al terribile problema dei tempi ristretti avuto con Empire, ma penso che questa volta avrò mano più libera perché la sceneggiatura di Jedi datami da George non è affatto embrionale come quella di Empire“.

Robert Watts, dal Peecher, p. 7: “La sceneggiatura è come la cianografia di tutto il resto, e senza di essa si tende ad annaspare un po’. Abbiamo avuto indicazioni, discussioni, bozze, ma la sceneggiatura definitiva è arrivata molto molto tardi”.

ROTJ.2.R.

1 novembre 1981.

Star Wars, Episode VI: Return of the Jedi.

Seconda bozza rivista di Lawrence Kasdan e George Lucas. Include note manoscritte.

Fonte: Bouzereau, p. 231.

ROTJ.2.R2.

11 novembre 1981.

Star Wars, Episode VI: Return of the Jedi.

Seconda bozza rivista di Lawrence Kasdan e George Lucas, storia di George Lucas.

Fonte: Bouzereau, p. 231.

ROTJ.3.

1 dicembre 1981. (Data preventivata: 14 settembre 1981).

Star Wars, Episode VI: Return of the Jedi.

Terza bozza di Lawrence Kasdan e George Lucas, storia di George Lucas. 102 pagine, 138 scene.

Fonti: Bouzereau, p. 232; Peecher, p. 2, 24.

15 dicembre 1981.

Note varie di Lawrence Kasdan su Wookie Doodle Pad (a proposito di Han Solo).

Fonte: Bouzereau, p. 232.

ROTJ.3.R

19 dicembre 1981

Star Wars, Episode VI: Return of the Jedi.

Terza bozza con revisioni di Lawrence Kasdan. 102 pagine, 138 scene (Scena della tempesta di sabbia, scena a Dagobah più lunga, morte di Lando).

Fonte: Peecher, p. 2.

ROTJ.3.R

4 gennaio 1982

Star Wars, Episode VI: Return of the Jedi.

Terza bozza, rivista da George Lucas.

Fonte: Bouzereau, p. 232.

12 gennaio 1982

Stando al Peecher (p. 59): “Dopo una notte di riflessione sul primo giorno di riprese e uno sguardo dato alle otto del mattino alle cose fatte in fretta il giorno prima, […] George Lucas a quanto pare decise che alcune sezioni della sceneggiatura necessitavano ancora di cambiamenti”.

Il seguente strano telex fu inviato da Pat Carr a Jane Bay e Lata Ryan in California: “Ho parlato a George Lucas ed è stata decisa la seguente sequenza di colori per le revisioni della sceneggiatura: il bianco originale diventerà giallo; il giallo diventerà verde se riscritto; il rosa diventerà verde se riscritto. Come sapete, il blu è per usi speciali”. Non stupisce che la sceneggiatura sia disordinata!

27 gennaio 1983

George Lucas cambia ufficialmente il titolo in Return of the Jedi.

Sceneggiature pubblicate:

ROTJ.PV

Novembre 1983.

Return of the Jedi.

Versione pubblica della terza bozza rivista. Niente date. Niente numerazione delle scene. Editata per adeguarsi al film finito.

Stampata in The Art of Return of the Jedi, Ballantine Books 1983. Curata dal dipartimento pubblicazioni della Lucasfilm / Anita Gross.

ROTJ.CS.

1995.

Star Wars. Episode VI: Return of the Jedi.

Sceneggiatura per la continuity. “La sceneggiatura dei film come appariva nella versione finale di ciascuno di essi”. Comprensiva dei codici cronologici su ogni pagina.

Stampata in Star Wars Trilogy. The Complete Scripts, Boxtree Ltd. 1995

ROTJ.SE.

1997.

Star Wars. Episode VI: Return of the Jedi (Special Edition).

Versione pubblica della terza bozza rivista, con i cambiamenti introdotti nell’Edizione Speciale. Niente numerazione delle scene. Annotata da Laurent Bouzereau, con frammenti di interviste a Lucas e altri.

Stampata in: Laurent Bouzereau, Star Wars: The Annotated Screenplays, Del Rey 1997.

SW.SF.

1998.

Star Wars. Episode VI: Return of the Jedi.

Edizione facsimile della quarta bozza rivista, con i cambiamenti dell’Edizione Speciale. Niente numerazione delle scene. Niente date. Un’incomprensibile riedizione della strana Versione Pubblica: come possa essere chiamata “facsimile” è per tutti un mistero.

Stampata in Return of the Jedi: Script Facsimile, Del Rey 1998.

Fonti secondarie:

Laurent Bouzerau

Star Wars: The Annotated Screenplays, Del Rey 1997.

John L. Flynn

Fall of the Republic” (fiction), Galactic Archives, estate 1983.

Star Wars: The Genesis“, Not of This Earth: Special Edition 1994, pp. 4-15.

Star Wars: Looking Back to the Future“, Not of This Earth: Special Edition 1994, pp. 30-36.

The Rise and Fall of Anakin Skywalker“, Cinescape, Vol. 1, No. 6 (marzo 1995), pp. 24-30 (ristampato in forma ridotta in Cinescape Insider: Star Wars Special Report, 1996, pp. 78-81.)

Garry Jenkins

Empire Building. The Remarkable Real Life Story of Star Wars, Simon & Schuster 1997.

Randy & Jean-Marc Lofficier

La genese de Star Wars“, L’Ecran Fantastique, No. 33 (aprile 1983): pp. 16-20.

Star Wars Genesis“, Voyager, No. 4 (estate 1983), pp. 11-13.

The Primordial Star Wars“, Starlog # 120 (luglio 1987), pp. 17-20.

John Phillip Peecher

The Making of Return of the Jedi, Del Rey 1983.

Dale Pollock

Skywalking. The Life and Films of George Lucas, Harmony Books, 1983.

Denise Worrell

The Dark Side of George Lucas“, author’s Icons. Initimate Portraits, Atlantic Monthly Press 1989, pp. 172-195

 

Apparso su Starkiller: The Jedi Bendu Script site

 

Facebook Comments

You Might Also Like

image
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: