Action Figure 5

La nascita di un mito, da cui tutto è iniziato per il collezionismo Star Wars!

I collezionisti le osannano, i più giovani guardano questi strani personaggi buffi e goffi, ma cosa sono?? Le vediamo sempre più raramente in giro, qualcuno è disposto a pagare cifre folli per averle… Sono le storiche action figure della Kenner, che si sono imposte sul mercato, dal 1977 anno di uscita di Guerre Stellari (il primo ep IV) fino al 1985.

Era appunto l’ anno di uscita di Star Wars e la 20th Century Fox era alla ricerca di un partner commerciale per i giocattoli. Rifiutata l’ offerta da parte di Mego Corporation, che all’epoca era l’azienda leader nella produzione di giocattoli di quel genere, l’accordo fu trovato con Kenner, una sussidiaria della General Mills.

Come sapete, enorme fu il fenomeno Star Wars e la Kenner si trovò impreparata aalla conseguente richiesta di giocattoli inerenti al franchise. Non essendo in grado di produrre e consegnare in tempo i prodotti per il mercato natalizio, la compagnia distribuì nei negozi il cosiddetto “Early Bird Certificate Package”, una semplice confezione cartonata che includeva un certificato da spedirsi alla Kenner via posta per ricevere a casa, in seguito, quattro action figure di  Guerre Stellari (Luke Skywalker, R2D2, Leia e Chewbacca). La confezione conteneva inoltre varie foto, adesivi, ed una tessera da membro del fan club di Star Wars. Dopo poco si aggiunsero altri otto personaggi, arrivando così a dodici.

 

 

L’anno successivo uscirono nuovi prodotti come il landspeeder a controllo sonoro, esclusiva della J.C. Penney, e lo scenario in cartone della taverna di Mos Eisley distribuito dalla Sears che introdusse altre quattro nuove action figure.

 

 

La Kenner fu quindi costretta a rivedere le sue strategie, da migliaia le action figure divennero centinaia di migliaia, le vendite della linea di prodotti Star Wars raggiunsero i 40 milioni di unità, con introiti superiori ai 100 milioni di dollari. Queste figure erano vendute singolarmente, confezionate all’interno di blister in plastica su un cartoncino nero adornato da foto del personaggio in questione. Sia per costo di produzione sia per praticità si diede vita allo standard di formato di 7 cm di altezza, chiamato in America 3” e ¾, adesso usato per la produzione di action figures dalla maggior parte di compagnie di giocattoli in tutto il mondo. Questi prodotti di Star Wars furono distribuiti in quasi tutto il globo. In Gran Bretagna, furono importate dalla Palitoy, in Spagna dalla PBP/Poch, in Francia dalla Meccano, in Germania dalla Parker, in Italia dalla Harbert e in Scandinavia dalla Brio/Playmix. In Giappone, la linea di giocattoli di Star Wars venne inizialmente distribuita dalla Takara, poi dalla Popy e successivamente dalla Tsukuda. In Australia l’importazione spettò alla Toltoys, mentre in Messico se ne occupò la Lili Ledyed in Brasile la Glasslite.

Il fatturato generato dalle vendite nel 1979 sfondò il tetto dei 100 milioni di dollari. Uscirono nuovi veicoli spaziali più evoluti strutturalmente e comparirono finalmente i Playset del Millenium Falcon, i TIE, gli X-Wing e gli At-AT, ed anche diorami in plastica e cartone che riproducevano delle scenografie viste nei film; creature, animali e mostri alieni.

Star Wars Kenner Millennium Falcon

La Kenner continuò a produrre successive serie di action figure e nel 1984, l’anno dopo l’uscita nei cinema de Il ritorno dello Jedi, il totale dei personaggi salì a 79 (varianti escluse). Questi personaggi, in vendita singolarmente nei negozi, vennero confezionati in modo da avere il logo del film della saga che era nei cinema al momento, quindi gli stessi ma con il logo di “Star Wars” fino al 1980, poi “Empire Strikes Back” fino al 1983, seguito da “Return of the Jedi” fino al 1985. Nello stesso anno la linea divenne “Power of the Force” e si aggiunsero altri quindici personaggi. Successivamente, furono prodotte anche altre due serie di action figure basate sui cartoni animati Droids Adventures e Ewoks. La serie Droids Adventures contava dodici personaggi ed Ewoks sei.

Nei prossimi articoli vi svelerò alcune curiosità e dettagli in più !!!

“Che la Forza sia con Voi”

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5 Comments

  • Reply
    giu-se-wan
    15 Giu, 2017 4:11 pm

    io, invece, non sono riuscito più a trovarli ed ho dovuto accontentarmi dei nuovi personaggi Kenner, che però sono troppo perfetti nei particolari … tanta nostalgia

    • Reply
      Leandro Romani
      16 Giu, 2017 9:10 pm

      Certo sono difficili da trovare ad almeno prezzi abbordabili ! I nuovi personaggi comunque non sono più Kenner ma Hasbro, la scritta Kenner è per far risultare la confezione in stile vintage come nel caso di quelli usciti per il 40° Anniversario, che hanno all’interno figure molto dettagliate ed interessanti !

  • Reply
    Benvenuto
    19 Ago, 2017 6:43 pm

    Nominare qualcosa equivaleva a renderlo vivo ed esistente e la conoscenza del nome significava, in pratica, avere il potere di influire, in bene o in male, sull’oggetto di cui si possedeva la conoscenza.

  • Reply
    bengimi
    17 Ott, 2017 7:31 am

    Quanta amarezza, ne avevo diversi ma chi sa che fine hanno fatto. Un vero peccato. se ne trovano ancora in commercio ?

    • Reply
      Leandro Romani
      18 Ott, 2017 8:57 pm

      Purtroppo la fine che fanno molti giocattoli da bambini! In commercio se ne trovano, ma a cifre molto alte per pezzi ancora in ottime condizioni … e non solo, bisogna anche star attenti a falsi, che circolano soprattutto con gli acquisti in rete.

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