Due giorni fa è stato rilasciato un nuovo trailer per la quarta stagione di Star Wars Rebels. Che cosa ci aspetta in quest’ultima stagione? Andiamolo a scoprire insieme.

Mandalore

Come annunciato da Dave Filoni al Fan Expo Canada, i primi cinque episodi di Rebels serviranno a concludere le storyline ancora aperte. La precedenza? Ovviamente alle vicende riguardanti Mandalore, soggetto a dominio imperiale. Come sappiamo Heroes of Mandalore aprirà la stagione, raccontandoci il tentativo di Sabine di salvare il proprio padre, tenuto in ostaggio su Sundari, la capitale. In suo aiuto andrà, ovviamente, l’equipaggio del Ghost, determinato nell’assicurare l’appoggio mandaloriano alla Ribellione.

Nei due trailer rilasciati finora è possibile vedere Bo-Katan, sorella della defunta duchessa Satine Kryze, impugnare la Darksaber: sappiamo dunque che la ricerca intrapresa da Sabine di un degno possessore per la spada avrà successo. Bo-Katan assumerà quindi il ruolo di Mandalore, leader del pianeta? Probabilmente sì, ma è incerto che cosa succederà dopo: nessuna forza militare mandaloriana è stata vista combattere al fianco della Ribellione né in Rogue One né successivamente. L’Impero riuscirà a reprimere la rivolta? Oppure Bo-Katan rifiuterà l’invito di unirsi alla lotta contro l’Impero per dedicarsi alla ricostruzione del proprio pianeta, rimasto neutrale durante le Guerre dei Cloni?

Sempre parlando di Mandalore, è interessante la presenza di un nuovo camminatore imperiale, particolarmente efficace contro gli autoctoni. Potrebbe trattarsi di una delle terribili armi che Sabine dichiara di aver costruito in Trials of the Darksaber, quindicesimo episodio della terza stagione? In ogni caso pare che la lotta contro il dominio imperiale sarà meno facile del previsto.

Saw Gerrera, Rogue One e la Ribellione

Dopo essere comparso nel doppio episodio Ghosts of Geonosis (terza stagione), torna in Rebels Saw Gerrera, stavolta accompagnato da Edrio Two Tubes. Sia la presenza di quest’ultimo che il look di Saw richiamano chiaramente Rogue One, indicandoci quanto la serie si stia avvicinando al periodo dello spin-off. Il trailer ci mostra l’insofferenza dell’Onderoniano nei confronti di Mon Mothma e della Ribellione, a suo parere rei di essere troppo onorevoli e indulgenti verso il nemico. Pare anche che Saw cerchi di convincere qualcuno, forse Ezra, ad adottare i suoi metodi: chissà se il giovane Jedi riuscirà a superare quest’ennesima prova o scivolerà lentamente verso il Lato Oscuro.

Tornando a Rogue One, è evidente anche la presenza dell’U-Wing, che molto probabilmente sarà pilotato dai due partigiani. Tra una scena di Saw e l’altra è possibile vedere l’Alleanza progettare – e portare a termine proprio grazie all’U-Wing – un assalto a una stazione di ascolto su un pianeta che ricorda Eadu, ma con il bel tempo. Come tutti ricorderemo, Eadu è il pianeta dove ha sede il laboratorio di ricerca di Galen Erso, ma non è assolutamente certo che si tratti dello stesso luogo.

La menzione più evidente viene sicuramente da Tarkin. Il Gran Moff informa Thrawn che il progetto del suo TIE Defender potrebbe essere messo da parte in favore di quello di Orson Krennic: il progetto Stardust (tradotto in Italia con il trascurabilissimo stellina), che deve il suo appellativo al nomignolo di Jyn Erso. Il nome in codice è ovviamente riferito alla Morte Nera, ossessione di Saw Gerrera che invano sta cercando di unire i vari indizi disseminati dalle forze imperiali.